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Città di Motta di Livenza

Provincia di Treviso - Regione del Veneto


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Manifestazioni e Eventi

IL SIPARIO DEL CAMPANILE 2017 DAL 23 GIUGNO AL 25 AGOSTO 2017 A CURA Compagnia Teatrale La Caneva di Lorenzaga


Luogo:

MOTTA DI LIVENZA E FRAZIONI

Data inizio evento:

08/06/2017

Data fine evento:

31/08/2017

Dettagli evento:

 

IL SIPARIO DEL CAMPANILE 2017
PROGRAMMA

INIZIO SPETTACOLI ORE 21.00 - INGRESSO GRATUITO
GLI SPETTACOLI VENGONO GARANTINI ANCHE IN CASO DI MALTEMPO

 

 

VENERDÌ 23 GIUGNO VILLANOVA piazzale della chiesa

LA LOCOMOTIVA di Roberto Cuppone

Satiro Teatro (TV)

 

Nel mezzo della campagna veneta, appena fuori di una stazione spersa nella nebbia, lungo i binari della commovente processione per il Milite Ignoto: che cos’hanno in comune una Donna in lutto, contadina e operaia di guerra, un militante Anarchico in fuga, un Cappellano militare, un Cieco di guerra venditore di oroscopi e un po’ poeta? Hanno bisogno di lasciarsi alle spalle l’orrore della guerra raccontando la loro voglia di ripartire: dalla nuova condizione della donna, dalle conquiste del lavoro, da una fede meno parolaia e più misericordiosa, da un corpo mutilato e oltraggiato dalla guerra, ma vivo e profetico. Ieri come oggi, più è duro il passato, più è necessario guardare avanti; e far ripartire la locomotiva.

 

 

VENERDÌ 30 GIUGNO SAN GIOVANNI area festeggiamenti

BARUFFE IN FAMEJA di Giacinto Gallina

Gli Amici di Cesco (VE)

 

Momolo vive con cinque donne in casa: la madre, la moglie, la sorella, l'amia e la domestica. Naturalmente i dispetti e i pettegolezzi si sprecano, alimentati dalla visita di un cugino della moglie, sul quale zia e nipote "ricamano" improbabili storie d'amore. A complicare l'esistenza di Momolo pensa la giovane sorella, promessa sposa di Toni, che spalleggiato dalla madre ( altra donna che si aggiunge alle cinque... ) si ritrova vittima della gelosia. Di qui infiniti malintesi e pettegolezzi che sfociano nella "barufa" clamorosa che coinvolge tutti i personaggi. L'astuzia del cugino Ubaldo, ispirato dalle letture del Goldoni, sanerà la disputa: per salvare l'unità delle varie famiglie coinvolte, si opterà per una netta separazione fra suocera e nuora .... e chissà se così finiranno le "barufe in famegia".

 

 

 

 

 

 

 

VENERDÌ 21 LUGLIO LORENZAGA piazzale della chiesa

FINCHÈ MORTE NON CI SEPARI di M.Boldarin e C.DiFant

Teatro della Sete (UD)

 

All’alba del 30° anniversario di matrimonio, la madre, il padre e Gianni (loro figlio) festeggiano l’evento ricordandosi vicendevolmente i momenti della vita vissuta insieme: gli inutili rancori che a volte vengono a galla, l’ubriaca voglia di romanticismo, i bicchieri che puzzano di uovo, i tradimenti digeriti e Gianni, che non vede l’ora di alzarsi la mattina per dare alla madre la finta apparenza che qualcuno la stia ascoltando.

D’altronde le feste a questo servono: a celebrare i pregi e a perdonare i difetti, a lasciare la quotidianità in secondo piano per esaltare gli affetti.

Finché morte non ci separi” è uno spettacolo tanto ironico quanto vero, accompagnato dal magico repertorio anni ‘60 di Mina… a ricordare che l’importante nella vita è saper ridere di se stessi ed essere coscienti che dagli altri si può imparare, prima di tutto, come non si vuole diventare.

 

 

VENERDÌ 28 LUGLIO MALINTRADA piazzale della chiesa

SCANDALO IN CANONICA

Gruppo Teatrale Caorlotto (VE)

Liberamente tratto da “Il nipote de sior Priore” di A.Zucchini

 

La quiete di una tranquilla canonica di campagna viene messa sottosopra dall’arrivo improvviso di Arnaldo, aitante giovane, nel quale lo zio prete ripone i più ambiziosi progetti ecclesiastici. Ma fra equivoci, fraintendimenti e colpi di scena, non tutto va esattamente come deve andare…

 

 

VENERDÌ 4 AGOSTO MOTTA DI LIVENZA piazza Luzzati

COPA LA VECIA tratto da “La Zuppiera” di R.Lamoreaux

Nautilus Cantiere Teatrale (VI)

 

Per salvare dalla bancarotta la sua fabbrica di rubinetti, Pippo cerca di far vendere le proprietà terriere ereditate dalla vecchia e tirchia sorella che però rifiuta categoricamente di aiutarlo. La furba e losca cameriera Viviana riesce ad instillare in Pippo e sua moglie l’idea che l’unico modo per venire fuori dal grandissimo guaio sia…far fuori la vecchia! Dopo alcuni maldestri tentativi andati a vuoto, i protagonisti decidono quindi di chiedere l’aiuto di un killer. Da qui una serie di equivoci e malintesi che mettono in ridicolo i “cattivi” nella loro aggressività, nella loro cupidigia e istinti omicidi.

 

 

LUNEDÌ 14 AGOSTO MOTTA DI LIVENZA piazzale della Basilica

DR.JEKYLL & MR.HYDE di R. Zamengo e B.Roland Teatro Immagine (VE)

 

L’atmosfera londinese de “Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mr. Hyde”, scritto nell’800 dallo scrittore inglese R.L. Stevenson, è pervasa dagli odori delle strade e del Tamigi, dai rumori dei passi e dell’acqua, dalle luci dei lampioni e delle case di notte, il tutto ovattato dalla nebbia. Immagini che rievocano in qualche modo Venezia, i rumori dei passi nelle calli buie, l’acqua dei canali, la sirena dell’acqua alta, il torpore delle luci dei palazzi e dei campielli. Le due città si fondono e confondono l’una con l’altra e i personaggi vengono investiti di nuova vita nella città lagunare mostrando la loro ambivalenza quasi schizofrenica attraverso la chiave di lettura e di gioco della Commedia dell’Arte.

Ancora una volta il testo diventa solo un pre-testo per immaginare nuove situazioni, per parlare di temi attuali, per giocare e per divertirci con il pubblico e con la maschera, ovvero con le nostre personali “pozioni”, che ci permettono di diventare qualcun altro per il tempo dello spettacolo.

 

 

VENERDÌ 25 AGOSTO MOTTA DI LIVENZA area festeggiamenti AVIS ex Macello

LA BOTTEGA DELL’ANTIQUARIO di Carlo Goldoni

Piccolo Teatro Città di Sacile (PN)

 

Goldoni deride “i vezzi colti” dei suoi concittadini, col pretesto di una trama apparecchiata a Palermo, ma condita dalle maschere della tradizione veneziana. Troviamo così Arlecchino, occasionalmente travestito da Armeno per meglio gabbare il padrone di casa, Brighella, servitore briccone e tramaccione; Colombina, cameriera astuta e pettegola; Pantalone, che ha voluto maritare la figlia Doralice al contino Giacinto e vede ora sfumare la cospicua dote nelle stramberie antiquarie del Conte. La vicenda si complica perché tra la nuora Doralice e la suocera Contessa Isabella non corre affatto buon sangue. Come rimettere a posto le cose, prima che la famiglia cada in rovina?

Ente:

MottaLivenza

Tipo:

Rappresentazione

Piazza Luzzatti, 1 31045 Motta di Livenza (TV)
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